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Quali sono i termini dell'usucapione?

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Quanto tempo ci vuole per diventare effettivo proprietario di un bene a seguito del possesso? Prima di tutto è bene precisare che il possesso, per dar vita all'usucapione e diventare proprietari di un bene, deve essere continuo e non interrotto, non violento né clandestino ed il tempo inteso come durata. L'usucapione ordinaria è quella che si compie con il decorso di: 20 anni per i beni immobili e le universalità di beni mobili (quindi immobili intesi come case e beni mobili intesi in senso generico); 15 anni per i fondi rustici in comuni montani (art. 1159 bis) 10 anni per i beni mobili registrati (quindi auto e moto) Il tempo dell'usucapione (detto abbreviata) è dimezzato (circa) nei casi in cui: c'è la buona fede al momento dell'acquisto il titolo è stato trascritto il titolo era astrattamente idoneo Di conseguenza diventano: 10 anni per i beni mobili e immobili 5 anni per i fondi rustici 3 anni per i beni mobili registrati (auto ...

Quali sono le azioni possessorie?

Le azioni possessorie sono rimedi giudiziari aventi come fine immediato la tutela de possesso contro qualsiasi turbativa. Sono disciplinate dall'art. 1168 e 1170 del c.c.) Azione di reintegrazione o di spoglio (artt. 1168 e ss.) è l'azione con cui il possessore, spogliato del possesso di un bene, chiede, entro un anno dal sofferto spoglio di essere reintegrato in esso (art. 1168 c.c.) Lo spoglio di cui il possessore è stato vittima, deve essere stato effettuato con violenza o con clandestinità . Cosa si intende per violenza? Ricorso alla forza o con le minacce. Azione di manutenzione (art. 1170) è diretta a tutelare i possessori (non i detentori, come nel caso precedente), contro el molestie o turbative, di fatto o di diritto; è altresì concessa contro lo spoglio non violento. Il termine per proporre l'azione è di un anno dalla molestia o dallo spoglio.

I vari tipi di Donazioni e la sua revoca

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L'art. 769 definisce la donazione come un contratto con il quale una parte (donante), per spirito di liberalità, arricchisce l'altra (donatario), disponendo a favore di questa di un suo diritto o assumendo verso la stessa un'obbligazione. L'oggetto della donazione, quindi, può essere qualunque bene presente nel patrimonio del donate. La donazione è quindi un contratto e le sue caratteristiche sono le seguenti: gratuito consensuale traslativo o obbligatorio formale bilaterale Bisogna che ci sia sempre capacità di donare e capacità di ricevere. Può essere fatto tramite atto pubblico (art. 782 c.c.) o, qual'ora si tratti di donazioni di modico valore, tramite consegna (art. 803 c.c.) Possiamo poi avere vari tipi di donazioni: Donazioni indirette , quando il donante raggiunge lo scopo della donazione servendosi di atti che hanno una causa diversa dalla donazione; Donazione remuneratoria (art.770 c.c.), fatta come riconoscimento di meriti del don...